concorso per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 2 incarichi di ricerca, ai sensi dell’art. 22-ter della legge 240/2010 della durata di 12 mesi per attività di ricerca dal titolo “La legislazione imperiale romana fra Augusto e Nerva" Tutor prof. Mario Varvaro
Universita' degli Studi di Palermo
✨ Sintesi del bando AI
L'Università degli Studi di Palermo indice una procedura selettiva per titoli e colloquio al fine di conferire 2 incarichi di ricerca della durata di 12 mesi, ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010. Gli incarichi riguardano attività di ricerca nel progetto RIFRIL su "La legislazione imperiale romana fra Augusto e Nerva", sotto la direzione del prof. Mario Varvaro. I candidati svolgeranno approfondimento scientifico, analisi delle fonti giuridiche e contribuiranno ai risultati del progetto.
Descrizione
L'incaricato della ricerca sarà coinvolto nelle attività del progetto RIFRIL con i seguenti compiti: approfondimento scientifico della legislazione imperiale romana nel primo Principato (27 a.C.-98 d.C.); analisi critica delle fonti giuridiche provenienti da manoscritti, papiri ed epigrafi; raccolta e ricostruzione del corpus delle costituzioni imperiali; ricerca della bibliografia relativa alle singole costituzioni; partecipazione a incontri interni, seminari, convegni e attività formative del progetto; eventuale partecipazione a conferenze e workshop esterni su tematiche del primo Principato e diritto romano. L'approccio metodologico deve basarsi sull'analisi critica alla luce delle acquisizioni recenti della storiografia giusromanistica.
Requisiti
Cittadinanza italiana o straniera; possesso di laurea magistrale o a ciclo unico in Giurisprudenza conseguita da non più di sei anni; curriculum idoneo all'assistenza allo svolgimento di attività di ricerca; conoscenza della lingua inglese e francese (livello B1 o verifica in sede di colloquio); non essere escluso dall'elettorato politico attivo; godimento dei diritti civili e politici (per comunitari ed extracomunitari); non aver riportato condanne penali; non essere stato destituito o dichiarato decaduto dalla pubblica amministrazione.
Titolo di studio richiesto
Laurea magistrale o a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG/01) conseguita da non più di sei anni
