Avviso pubblico n. 11/MEC/2026 di mobilità esterna volontaria per passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni – 1 posto nell’Area dei Funzionari e dell’EQ, profilo professionale “Esperto/a comunicazione”, ambito di ruolo “Comunicazione” presso il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, con sede in Bologna
Regione Emilia Romagna
✨ Sintesi del bando AI
La Regione Emilia-Romagna avvia una procedura di mobilità esterna volontaria per il passaggio diretto di personale da altre pubbliche amministrazioni. È ricercato 1 Esperto/a in comunicazione, area Funzionari e EQ, con inquadramento presso il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale a Bologna. La procedura prevede valutazione dei curricula e colloquio.
Descrizione
Procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001. Il candidato dovrà possedere: inquadramento nella PA di provenienza in area corrispondente/equivalente a quella del bando; permanenza minima nella sede di prima assegnazione (variabile 3-5 anni secondo l'ente); eventuale assenso preventivo dell'amministrazione cedente; assenza di sospensioni disciplinari; assenza di condanne per reati contro la PA e per reati che comportino licenziamento. La valutazione avviene in due fasi: (1) valutazione curricula secondo criteri di esperienza professionale (fino 20 punti) e qualificazione culturale (fino 10 punti); candidati con punteggio ≥21/30 accedono a colloquio; (2) colloquio su conoscenze specifiche (fino 10 punti) e competenze attitudinali/organizzative/gestionali (fino 10 punti). Punteggio finale minimo per l'idoneo: 35/50. Graduatoria finale pubblicata sul sito regionale. In caso di parità, criterio della minore età anagrafica.
Requisiti
Dipendente PA in servizio con rapporto a tempo pieno e indeterminato (o part-time indeterminato con dichiarazione di disponibilità al full-time 36 ore); inquadramento in area corrispondente/equivalente presso ente di provenienza; superamento del periodo minimo di permanenza nella sede di prima assegnazione (3-5 anni secondo normativa dell'ente); eventuale assenso preventivo amministrazione cedente; assenza di sospensioni cautelari disciplinari; assenza di condanne per delitti contro PA e per reati che comportino licenziamento; possesso di tutti i requisiti sino alla data effettiva trasferimento.
