REGIONE DEL VENETO - AVVISO DI MOBILITÀ ESTERNA VOLONTARIA AI SENSI DELL’ART. 30, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 165/2001, PER N. 2 FUNZIONARI DA ASSEGNARE ALL'AREA SANITA' E SOCIALE
Regione Veneto
✨ Sintesi del bando AI
La Regione del Veneto indice una procedura di mobilità esterna volontaria per il reclutamento di n. 2 Funzionari da assegnare all'Area Sanità e Sociale: un Funzionario amministrativo e un Funzionario tecnico ingegnere specializzato in edilizia ospedaliera. La procedura è riservata a dipendenti a tempo indeterminato di altre Pubbliche Amministrazioni già inquadrati nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione.
Descrizione
La Regione del Veneto ricerca due figure professionali mediante mobilità esterna volontaria, rivolta a personale già dipendente di altre Pubbliche Amministrazioni. Le posizioni sono: (1) 1 Funzionario amministrativo da assegnare all'Area Sanità e Sociale, con esperienza pluriennale in attività amministrative nel settore sanitario e socio-sanitario, nei procedimenti di programmazione e regolazione del SSR, nella redazione di atti amministrativi in materia sanitaria, nella gestione di rapporti istituzionali con Aziende sanitarie e nella gestione di procedimenti complessi; (2) 1 Funzionario tecnico ingegnere per la Direzione Edilizia residenziale pubblica, ospedaliera e a finalità collettive, con esperienza nella gestione tecnica e finanziaria di opere pubbliche, nelle procedure autorizzative in ambito socio-sanitario, nella rendicontazione, nella gestione di beni pubblici e nella supervisione di lavori. La sede di lavoro è a Venezia presso le sedi regionali dell'Area Sanità e Sociale.
Requisiti
Essere dipendente a tempo indeterminato presso altra Pubblica Amministrazione; essere inquadrato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione o inquadramento equivalente; essere inquadrato nel profilo professionale amministrativo o tecnico ingegnere secondo le specifiche della selezione; possedere il nulla osta preventivo al trasferimento (o attestazione della richiesta); aver superato il periodo di prova; non avere condanne penali che impediscano l'accesso alla PA; non aver riportato sanzioni disciplinari superiori alla multa negli ultimi due anni; possedere idoneità fisica senza prescrizioni per la mansione.
