Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di personale non dirigenziale, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica
Descrizione
Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di personale non dirigenziale, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri Descrizione: Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componente delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di personale non dirigenziale, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica con il presente avviso intende costituire elenchi di soggetti dotati di comprovata esperienza e professionalità da sottoporre alla Commissione RIPAM per la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 130 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale nella categoria A, posizione economica F1, con il profilo professionale di specialista di settore scientifico tecnologico e di specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici, con competenze in materia di digitalizzazione, ai sensi degli articoli 35, 35- bis e 35- ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487. Le commissioni esaminatrici, ferme restando le specifiche previsioni contenute nel bando di concorso, sono composte da: – n. 1 componente con funzioni di Presidente; – n. 2 componenti; – n. 1 segretario; – n. 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese. Saranno nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti della commissione esaminatrice (incluso il Presidente), qualora il numero delle candidature lo consenta. Entro le ore 10:00 del 22 luglio 2026 gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul Portale inPA ( https://www.inpa.gov.it ), possono aderire all’avviso presentando la candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo) e, fatta eccezione per i componenti aggiuntivi (eventuali) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e per i segretari, per una delle figure professionali indicate in seguito. I candidati, in possesso dei requisiti del presente avviso, potranno essere inseriti in un elenco, generato dal Portale inPA, per l’incarico da conferire in relazione al ruolo richiesto e alle competenze professionali dichiarate nel proprio curriculum vitae compilato sul Portale inPA, come risultante dalla domanda di partecipazione all’avviso. Le candidature acquisite per le finalità di cui al presente avviso pubblico non comportano l’assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM. L’Ufficio per i concorsi e l’accesso alla pubblica amministrazione del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli articoli 71 e 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di dichiarazione mendace il dichiarante decadrà dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali. Oggetto dell’incarico La commissione esaminatrice, in base al bando di concorso e alla normativa vigente, è competente per l’espletamento di tutte le fasi del concorso, compresa la preventiva verifica della correttezza e dell’omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti, dai quali saranno estratti quelli oggetto della prova concorsuale, la formazione e l’approvazione delle graduatorie finali di merito. La commissione organizzerà i propri lavori garantendo la conclusione della procedura nel rispetto dei tempi indicati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri. Secondo quanto disposto dall’articolo 9, comma 12, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni. Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 2020. Ai membri e ai membri supplenti che cessano anticipatamente dall’incarico i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute della commissione cui hanno partecipato. Ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 i membri supplenti interverranno alle sedute della commissione nelle sole ipotesi di impedimento grave e documentato dei membri effettivi. Requisiti generali Coloro che intendono presentare la propria candidatura devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; b) maggiore età; c) godimento dei diritti civili e politici; d) essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati; e) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o…
