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AVVISO PER LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE dell’ambito Territoriale Ottimale Napoli 2 ai sensi dell’art. 31 a legge regionale 14/2016

Ente D'Ambito di Napoli 2

Campania, Napoli
Sede
22/07/2026
Pubblicazione
15/09/2026
Scadenza
1
Posti disponibili

Descrizione

AVVISO PER LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE dell’ambito Territoriale Ottimale Napoli 2 ai sensi dell’art. 31 a legge regionale 14/2016 Descrizione: AVVISO PER LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE DELL’EDA NAPOLI 2 AI SENSI DELL’ART 31 L. REGIONE CAMPANIA 14/2016 Area geografica: Campania Valutazione: Per titoli e colloquio Stato: Aperto Data apertura candidature: 22 Luglio 2026 16:53 Data chiusura candidature: 15 Settembre 2026 23:59 Numero di posti: 1 Ente di riferimento: Ente D’Ambito di Napoli 2 Link al sito della PA: https://www.edarifiutina2.it/homepage.html Bando/Avviso e Allegati: Avviso pubblico Direttore Generale Ato Na 2 22 07.pdf (Pubblicato il 22 Luglio 2026 16:56) ALLEGATO A.doc (Pubblicato il 22 Luglio 2026 16:56) Invia la tua candidatura Contatti Ministro per la Pubblica Amministrazione Corso Vittorio Emanuele II, 116 00186 Roma Dipartimento della Funzione Pubblica Corso Vittorio Emanuele II, 116 00186 Roma Informazioni inpa@funzionepubblica.it FAQ FAQ – Domande e risposte Seguici su Facebook X Instagram Youtube Linkedin Telegram Spreaker La navigazione e l'utilizzo delle funzionalità AVVISO PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO DI DIRETTORE GENERALE DELL’ENTE D’AMBITO NAPOLI 2 AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 14/2016. Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente avviso, è volto all'acquisizione di manifestazioni d’interesse per la nomina a Direttore Generale dell'Ente d'Ambito, di seguito “EdA”, dell'Ambito Territoriale Ottimale NAPOLI 2, di seguito “ATO NAPOLI 2”, istituito dalla Legge Regionale 26 maggio 2016, n.14“Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti”. 2. Il direttore generale ha la responsabilità della gestione tecnica, amministrativa e contabile dell’EdA ed è nominato dal Consiglio d’ambito, tra soggetti in possesso dei requisiti indicati all’art 2 del presente avviso. 3. Il rapporto di lavoro del direttore generale è disciplinato con contratto di diritto privato di durata quinquennale. 4. Il direttore generale percepisce un trattamento economico determinato dall’Ente d’Ambito con riferimento ai parametri della dirigenza pubblica locale e nei limiti fissati dalla normativa nazionale in materia e dalla contrattazione collettiva nazionale del comparto Regione ed Enti Locali. 5. L'incarico di direttore generale ha carattere di esclusività e, per i dipendenti pubblici, è subordinato al collocamento in aspettativa senza assegni o fuori ruolo. Il periodo di aspettativa è utile ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza ed i relativi oneri contributivi sono a carico del bilancio dell’Ente d’Ambito. Il contratto disciplina la revoca dall’incarico, nonché la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, anche con riferimento a cause imputabili alla responsabilità dello stesso direttore generale. 6. Non possono essere nominati Direttori Generali gli aspiranti che all’atto della nomina incorrano in una delle cause ostative previste dal decreto legislativo 8 aprile 2013 n.39 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012 n.190). 7. La procedura garantisce parità di trattamento e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso agli incarichi secondo i principi delle norme vigenti. 8. L’Ente si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o annullare il presente Avviso o di non procedere alla nomina o al conferimento dell’incarico in ragione di circostanze attualmente non valutabili né prevedibili o di disposizioni che impedissero, in tutto o in parte, la nomina o il conferimento dell’incarico. 9. La presente procedura di selezione è intesa esclusivamente a formare un elenco di idonei all’attribuzione dell’incarico da conferire e, pertanto, non determina alcun diritto al posto né dà luogo alla formazione di alcuna graduatoria di merito. Art. 2 (Requisiti) 1. Saranno ammessi alla selezione del presente avviso tutti coloro i quali alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Sito Istituzionale dell’Ente, avranno i seguenti requisiti: a) laurea magistrale o equivalente (diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico universitario previgente alla riforma di cui al D.M. 509/99 (vecchio ordinamento) ovvero laurea specialistica (LS) conseguita ai sensi del D.M. 3 novembre 1999 n. 509 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ovvero laurea magistrale (LM) conseguita ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004 n.270 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca); b) aver maturato una anzianità di servizio complessiva: - di almeno 10 anni nel profilo professionale di funzionario presso pubbliche amministrazioni o enti di diritto pubblico, di cui almeno 5 anno con incarico di Elevata Qualificazione (EQ) o Posizione Organizzativa (PO) caratterizzata da una comprovata multidisciplinarità gestionale. Nello specifico l’esperienza quinquennale in posizione di responsabilità deve essere maturata in almeno due diversi settori. Oppure - aver prestato la funzione di Direttore Generale presso un Ente Pubblico per almeno un biennio completo e continuativo. Oppure - aver prestato la funzione di Dirigente presso un Ente Pubblico per almeno un biennio completo e continuativo. Oppure - aver prestato la funzione di Dirigente presso organismi privati o aziende private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, con comprovata qualificazione e specializzazione professionale, culturale e scientifica. 2. Ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 6, comma 1 della Legge 11 agosto 2014, n. 114, di conversione del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, recante “Misure urgenti per la qualificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli Uffici Giudiziari”, non possono partecipare alla presente selezione i “soggetti già lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza”. 3. Non possono essere…