PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER SOLI TITOLI PER LA STIPULA DI CONTRATTI D’INSEGNAMENTO INERENTE ALLA DISCIPLINA AFAM106-ESTETICA
ACCADEMIA DI BELLE ARTI STATALE DI RAVENNA
✨ Sintesi del bando AI
L'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna cerca un docente a contratto per insegnare la disciplina AFAM106-Estetica per l'anno accademico 2026/2027. La selezione è pubblica, per soli titoli, e prevede la stipula di un contratto di insegnamento della durata di un anno accademico, rinnovabile fino a tre anni complessivi.
Descrizione
Procedura selettiva pubblica per l'individuazione di un esperto esterno da contrattare come docente per l'insegnamento dell'Estetica (AFAM106) presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Il contratto avrà durata commisurata all'attività didattica dell'anno accademico 2026/2027, con possibilità di rinnovi annuali fino a un massimo di 3 anni complessivi. Le responsabilità includono: svolgimento di lezioni, revisioni, esami e sedute di tesi; compilazione dei registri; partecipazione alle sessioni di esame ordinarie e straordinarie, alle commissioni e alle sedute di tesi finale (incluse nella retribuzione). Il compenso è di €53,00 lordi all'ora. La selezione avviene mediante valutazione dei titoli basata su: affinità del titolo di studio con la disciplina, esperienze didattiche in istituzioni di alta formazione, attività di ricerca e produzione artistica, attività professionale attinente, coordinamento di iniziative didattiche.
Requisiti
Età non inferiore a 18 anni; cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE; idoneità fisica all'impiego; godimento dei diritti civili e politici; assenza di incompatibilità; assenza di controversie con l'Accademia Ligustica; non essere stato destituito o dispensato da PA; non aver riportato condanne penali/carichi pendenti; adeguata conoscenza della lingua italiana. Per cittadini stranieri non comunitari residenti in Italia: documentazione certificante stati, fatti e qualità personali; autocertificazione della documentazione in lingua estera con copia autenticata e legalizzata dalle autorità consolari italiane, corredata da traduzione in italiano. Per cittadini non comunitari non residenti in Italia: medesimi adempimenti. I certificati da Stati diversi dall'Italia devono essere legalizzati dalle autorità consolari italiane.
