AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA (ART. 30 D.LGS. 165/2001) PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO INDETERMINATO PIENO, CON INQUADRAMENTO NELL’ AREA DEI FUNZIONARI ED ELEVATA QUALIFICAZIONE - PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO/FUNZIONARIO TECNICO - DA ASSEGNARE ALLA DIREZIONE “TURISMO-TRADIZIONI STORICHE-CULTURA” - CCNL FUNZIONI LOCALI.
Comune di Pisa
✨ Sintesi del bando AI
Il Comune di Pisa bandisce una procedura di mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001) per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato pieno di Istruttore Direttivo Tecnico/Funzionario Tecnico nell'area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, da assegnare alla Direzione Turismo-Tradizioni Storiche-Cultura. La selezione avviene per titoli e colloquio e destinata a personale già dipendente della Pubblica Amministrazione.
Descrizione
La procedura di mobilità volontaria è rivolta a personale a tempo indeterminato pieno già in servizio presso Amministrazioni Pubbliche (art. 1 comma 2 D.Lgs. 165/2001). Il ruolo riguarda la gestione di eventi, redazione di Piani di emergenza e sicurezza di manifestazioni pubbliche, abilitazione al rilascio di agibilità di pubblico spettacolo, manutenzione di edifici pubblici, conoscenza delle attrezzature per manifestazioni (in particolare il "giugno pisano"), e competenze informatiche di base. La selezione prevede valutazione di titoli (max 30 punti) e colloquio (max 70 punti). Il colloquio è fissato per il 2 dicembre 2026 ore 09:00 presso Vicolo del Moro n.3, primo piano, Comune di Pisa.
Requisiti
Essere dipendente a tempo indeterminato pieno presso Amministrazione Pubblica in area Funzionari ed Elevata Qualificazione con profilo Istruttore Direttivo Tecnico o equivalente; maturare almeno 1 anno di servizio presso altre PA; possedere patente di guida categoria B in corso di validità; non avere condanne penali passate in giudicato, procedimenti penali o amministrativi per misure di sicurezza/prevenzione; non essere stato destituito, dispensato o licenziato; non aver riportato sanzioni disciplinari superiori alla censura nel biennio precedente; non avere procedimenti disciplinari pendenti; non essere sottoposti a provvedimenti che sospendono/inibiscono l'attività lavorativa.
Titolo di studio richiesto
Laurea triennale, magistrale, vecchio ordinamento o specialistica in ingegneria e architettura
