Avviso pubblico di mobilità esterna per la copertura di n. 18 posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore Amministrativo (area degli Istruttori), RISERVATO ai dipendenti appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 1 Legge n. 68/1999
Comune di Firenze - Direzione Risorse umane
✨ Sintesi del bando AI
Il Comune di Firenze ricerca 18 Istruttori Amministrativi (area degli Istruttori) a tempo pieno e indeterminato mediante procedura di mobilità esterna. La selezione è riservata esclusivamente ai dipendenti pubblici assunti o divenuti disabili secondo la Legge 68/1999, e prevede valutazione di titoli e colloquio.
Descrizione
Procedura di mobilità esterna per 18 posti di Istruttore Amministrativo presso il Comune di Firenze. Il candidato deve essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione nel profilo di Istruttore Amministrativo o equivalente (Area degli Istruttori), appartenente alle categorie protette di cui alla Legge 68/1999 (soggetti disabili assunti come tali o divenuti disabili durante il rapporto di lavoro). Requisiti formali includono: superamento del periodo di prova, idoneità fisica, diritto di elettorato attivo, assenza di condanne penali rilevanti, assenza di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto negli ultimi due anni, possesso di nulla osta dall'Amministrazione di provenienza. La valutazione avviene su titoli (massimo 26 punti) e possibile colloquio, secondo criteri specifici: titoli di studio (max 5 punti), esperienze lavorative nell'area (max 15 punti), titoli culturali e professionali (max 6 punti).
Requisiti
Essere dipendente a tempo pieno e indeterminato presso una Pubblica Amministrazione nel profilo di Istruttore Amministrativo o equivalente, area degli Istruttori; appartenere alle categorie protette di cui alla Legge 68/1999; aver superato il periodo di prova; idoneità fisica; diritto di elettorato attivo; assenza di condanne penali rilevanti; assenza di esclusione da elettorato attivo; non essere stati destituiti o dispensati per insufficiente rendimento; non essere stati licenziati per motivi disciplinari; non aver subito sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto nel biennio precedente; non essere esonerato dalle mansioni; possesso di nulla osta o attestazione dell'Ente di provenienza.
