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ARCA CAPITANATA - AVVISO PUBBLICO PER LA NOMINA DI DIRETTORE DELL’ARCA CAPITANATA, AI SENSI DELL’ART. 13 DELLA LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 22

Arca Capitanata

Puglia, Foggia
Sede
14/07/2026
Pubblicazione
13/08/2026
Scadenza
tempo determinato
Tipo contratto
1
Posti disponibili

✨ Sintesi del bando AI

ARCA Capitanata (ente di edilizia residenziale pubblica in Puglia) seleziona un Direttore tramite procedura di evidenza pubblica (non concorsuale). È richiesta esperienza quinquennale in dirigenza presso IACP o enti analoghi. La nomina avverrà per valutazione dei titoli e dell'esperienza professionale, con contratto a tempo determinato fino alla scadenza del mandato dell'Amministratore Unico.

Descrizione

La procedura riguarda la nomina di un Direttore dell'ARCA Capitanata. Non è un concorso pubblico e non genera graduatorie. Il candidato deve possedere: esperienza almeno quinquennale in dirigenza presso IACP o enti di edilizia residenziale pubblica, oppure in sistemi organizzativi complessi di medie o grandi dimensioni; cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; idoneità fisica; assenza di condanne penali ostative; non essere stato destituito, dispensato o licenziato da PA per insufficiente rendimento o motivi disciplinari; non ricadere in divieti di conferimento incarichi. Il Direttore opererà con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, esclusivo e di diritto privato, regolato dal CCNL Area Funzioni Locali. Le funzioni sono disciplinate dalla legge regionale e dallo Statuto dell'ARCA. La selezione avverrà su valutazione di titoli ed esperienza professionale da parte dell'Amministratore Unico.

Requisiti

Esperienza almeno quinquennale in dirigenza presso IACP o enti di edilizia residenziale pubblica con finalità analoghe, oppure in sistemi organizzativi complessi di medie o grandi dimensioni. Cittadinanza italiana, godimento diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative, non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da PA per insufficiente rendimento o motivi disciplinari, non ricadere in divieti di conferimento di incarichi.