Procedura di mobilità volontaria per l’immissione nel ruolo unico del Ministero dell’economia e delle finanze di n. 123 funzionari, provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in servizio in posizione di comando, distacco, ovvero assegnazione temporanea ai sensi dell’art. 42-bis del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 presso gli Uffici centrali e territoriali del Ministero dell’economia e delle finanze
Ministero dell'Economia e delle Finanze
✨ Sintesi del bando AI
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze indice una procedura di mobilità volontaria per l'immissione nel ruolo unico di 123 funzionari provenienti da altre pubbliche amministrazioni, attualmente in servizio presso gli uffici centrali e territoriali del MEF in posizione di comando, distacco o assegnazione temporanea. La selezione avviene per valutazione dei titoli, senza prove concorsuali.
Descrizione
La procedura riguarda l'assunzione a tempo indeterminato di funzionari dell'Area Funzionari per diverse famiglie professionali presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. I candidati devono essere dipendenti di pubbliche amministrazioni già in servizio presso il MEF in posizione di comando (almeno 12 mesi), distacco o assegnazione temporanea (almeno 6 mesi). L'inquadramento avviene nell'Area dei funzionari secondo l'ordinamento professionale vigente. I candidati mantengono l'anzianità maturata nell'amministrazione di provenienza e ricevono il trattamento economico e giuridico del comparto Funzioni Centrali.
Requisiti
Essere dipendente pubblico assunto a seguito di concorso con contratto a tempo pieno e indeterminato; aver prestato servizio presso il MEF in posizione di comando per almeno 12 mesi (o distacco/assegnazione temporanea per almeno 6 mesi); possedere parere favorevole al trasferimento con valutazione pienamente favorevole della performance; possedere previo assenso al trasferimento dall'amministrazione di appartenenza; essere inquadrato nell'Area dei funzionari o categoria corrispondente; assenza di condanne penali definitive e sanzioni disciplinari superiori alla multa negli ultimi due anni.
