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Bando di mobilità a domanda per l’immissione nel ruolo dell’ANBSC ex art. 30 D. lgs. n. 165/2001, di n. 14 funzionari da inquadrare nella famiglia professionale economico - finanziario - gestionale come definita dall’ Accordo integrativo di sede unica CCNL – personale delle aree dell’ANBSC - prot. 52413 del 27.7.2023, vigente presso l’ANBSC

Agenzia Nazionale per L'Amministrazione e La Destinazione Dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalita' Organizzata

Lazio, Sicilia, Lombardia, Palermo, Roma, Milano
Sede
02/07/2026
Pubblicazione
02/08/2026
Scadenza
mobilità (passaggio da altra amministrazione pubblica)
Tipo contratto
14
Posti disponibili

✨ Sintesi del bando AI

L'ANBSC (Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata) ricerca 14 funzionari da inquadrare nella famiglia professionale economico-finanziario-gestionale mediante procedura di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. La selezione avviene per titoli e colloquio e la destinazione è nelle sedi dell'Agenzia in Lazio, Lombardia e Sicilia.

Descrizione

Procedura di mobilità volontaria per l'immissione di 14 funzionari nell'Area dei Funzionari (ex area III) dell'ANBSC. I candidati provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 con rapporto a tempo indeterminato possono candidarsi. La selezione si basa su valutazione dei titoli (20 punti per curriculum professionale e di servizio) e colloquio (20 punti). Le sedi di destinazione sono localizzate in Lazio, Lombardia e Sicilia secondo l'Allegato A del bando. I candidati devono indicare una sola sede prescelta.

Requisiti

Dipendente di pubbliche amministrazioni (art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001) con rapporto a tempo indeterminato disciplinato art. 2, commi 2 e 3 del D.Lgs. 165/2001; inquadramento nell'Area dei Funzionari (ex area funzionale III) secondo CCNL Comparto Funzioni Centrali vigente o categorie/livelli corrispondenti; assenza di condanne per reati che impediscono assunzione nella P.A.; assenza di procedimenti penali in corso o misure di sicurezza/prevenzione; non essere stato destituito, dispensato per insufficiente rendimento o licenziato per motivi disciplinari; non essere decaduto per nomina mediante documenti falsi.